Una visita al Museo del Cappello di Paglia

Quella dell’intrecciatura della paglia è un’arte antica, che risale alla cultura contadina del nostro paese, che sfrutta tutto quello che la natura gli ha dato per creare qualcosa di unico. Proprio nelle Marche, tra i comuni di Montappone, Falerone e Massa Fermana, troviamo il distretto di produzione di cappelli di paglia più produttivo sul territorio nazionale ed europeo; e proprio qui puoi portare una delle tue splendide  per scoprire la storia di queste meravigliose creazioni.

Al Museo del Cappelli di Paglia di Montappone riscoprirai arte e tradizione

La lavorazione tradizionale della paglia prevede le seguenti fasi: come tu e la tua  Verona saprete, la semina del grano avviene a novembre e la mietitura si effettua a fine giugno; quando viene raccolto, il grano viene diviso in covoni e portato nell’aia, dove questi vengono poi ordinati per lunghezza delle spighe; con la falce si recidono i chicchi, lasciando così soltanto la paglia, che viene lasciata asciugare al sole o in alternativa viene trattata con dello zolfo. Quando la paglia sarà sbiancata sarà pronta per essere utilizzata.

Come potrai vedere insieme alla tua signora da  Italia come quelli da quando ti recherai nelle antiche botteghe dei mastri cappellai marchigiani, per l’intrecciatura i nastri vengono inumiditi per evitare che la paglia si spezzi durante la lavorazione e vengono create delle trecce usando da quattro a tredici stringhe. Le trecce vengono poi fissate da punti che un tempo erano applicati usando macchine da cucire a pedale e oggigiorno seguono una produzione più meccanizzata.

Essendo un’attività artigianale ormai radicata nel territorio, nel tempo la produzione di cappelli si è diversificata notevolmente: oltre ai classici cappelli di paglia, semplici e adatti al lavoro di campagna, vengono utilizzate moltissime altre fibre naturali, come la canapa, la lana o il feltro per creare capi alla moda originali. Se stai pensando di comprare un regalo ad una delle tue  Verona, allora in queste botteghe troverai sicuramente il cappello giusto.

La storia dell’arte contadina dei cappelli di paglia in mostra al museo di Montappone

Proprio a Montappone, al centro di questo distretto produttivo, si trova il Museo del Cappello di Paglia: visitabile solo su prenotazione, qui potrai scoprire insieme alla tua  la storia di quest’antica lavorazione, oltre che poter ammirare i diversi modelli, da quelli più antichi e classici in paglia, alle rivisitazioni più moderne in numerosissimi materiali.

Proprio al museo potrai trovare l’interessante mostra chiamata “Il Cappellaio Pazzo”: qui potrai ammirare con la tua  Verona le creazioni dei mastri cappellai, che usando il loro estro hanno dato vita a dei cappelli che possono considerarsi delle vere e proprie opere date, oltre che a modelli stravaganti e ricercati.

L’arte della lavorazione della paglia fa parte della nostra cultura e delle nostre radici contadine: inoltre, s’inserisce bene nella cultura del riutilizzo e dell’uso delle risorse naturali per un più basso impatto ambientale. Si tratta quindi di un’arte tutta da riscoprire insieme ad una delle tue  ed il luogo migliore per farlo sono sicuramente le Marche, dove questa tradizione viene portata avanti con orgoglio da secoli.